Un percorso per preparare i tuoi prodotti alle regole sull’ecodesign
Compliance ESG · Ecodesign e sostenibilità di prodotto
Quali requisiti riguardano i tuoi prodotti? Quali informazioni servono dai fornitori? Come prepararsi al Passaporto Digitale di Prodotto?
Roberta Lombardi Studio affianca le imprese nell’analisi dei prodotti e nell’organizzazione del percorso di adeguamento all’ESPR, il Regolamento europeo sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili.
Partiamo dalle tue attività, dalle caratteristiche dei prodotti e dai documenti disponibili per individuare requisiti applicabili, informazioni mancanti e azioni da mettere in programma.
Parliamo dei tuoi prodottiL’ecodesign riguarda anche la tua impresa?
Produci beni o componenti
Progetti o realizzi prodotti finiti, componenti o semilavorati destinati al mercato europeo.
Vendi con il tuo marchio
Fai realizzare prodotti da terzi e li commercializzi con il nome o il marchio della tua impresa.
Importi, distribuisci o fornisci altre imprese
Commercializzi prodotti oppure fornisci materiali e componenti ai clienti che devono documentarne le caratteristiche.
Il primo passo è capire quali prodotti rientrano nel perimetro e quale ruolo ricopre la tua impresa nella filiera. Da questa analisi dipendono le responsabilità, le informazioni da raccogliere e gli interlocutori da coinvolgere.
L’ESPR introduce un quadro di regole che viene attuato progressivamente attraverso requisiti specifici per gruppi di prodotti. Occorre quindi distinguere gli obblighi già applicabili da quelli per cui prepararsi, considerando anche la normativa settoriale esistente.
Mettiamo ordine, prima di tutto
Le informazioni sui prodotti sono spesso distribuite tra progettazione, acquisti, produzione, qualità, sistemi informativi e fornitori. Schede tecniche, dati sui materiali e documenti di conformità possono esserci già, ma essere incompleti o difficili da ricondurre alle singole referenze.
- quali prodotti realizza o commercializza l’impresa;
- quali disposizioni li riguardano e quali sviluppi monitorare;
- quali informazioni sono disponibili su materiali, componenti e caratteristiche del prodotto;
- quali dati occorre richiedere ai fornitori;
- quali funzioni interne devono essere coinvolte;
- quali verifiche e interventi hanno la precedenza.
Come ti accompagniamo
Individuare prodotti, ruoli e requisiti
Analizziamo le attività dell’impresa, le famiglie di prodotto e i rapporti di filiera per definire il perimetro di lavoro. Distinguiamo le prescrizioni applicabili dalle misure in preparazione, collegando gli approfondimenti alle caratteristiche effettive dei prodotti.
Organizzare dati e documentazione
Raccogliamo e organizziamo le informazioni disponibili su materiali, componenti, fornitori e caratteristiche del prodotto. La mappatura diventa la base per individuare i dati mancanti e gestire gli aggiornamenti nel tempo.
Individuare le lacune e preparare i flussi informativi
Confrontiamo la situazione rilevata con i requisiti pertinenti e individuiamo informazioni da integrare, documenti da verificare ed eventuali approfondimenti tecnici.
Ti affianchiamo anche nella preparazione delle richieste ai fornitori e nell’organizzazione dei dati utili al futuro Passaporto Digitale di Prodotto, in funzione delle disposizioni previste per la categoria interessata.
Costruire il piano operativo
Traduciamo i risultati in azioni, priorità, responsabilità interne e tempi.
Il percorso può comprendere l’organizzazione della documentazione di conformità, il coordinamento della raccolta dati e la definizione delle esigenze da condividere con progettisti, specialisti e fornitori tecnologici. Quando servono prove o valutazioni specialistiche, individuiamo le attività tecniche da integrare nel lavoro.
Passaporto Digitale di Prodotto: partire dalle informazioni
Il Passaporto Digitale di Prodotto, o DPP, è uno degli strumenti introdotti dall’ESPR per rendere accessibili le informazioni previste sui prodotti. Contenuti e modalità applicative dipendono dalle disposizioni stabilite per le categorie interessate.
Per prepararsi, l’impresa deve capire quali dati possiede, chi li produce, come verificarli e chi sarà responsabile del loro aggiornamento.
Ti aiutiamo a organizzare questa base informativa e a definire le esigenze aziendali da tradurre, quando necessario, in requisiti per la soluzione tecnologica.
Cosa rimane alla tua impresa
Il contenuto dell’incarico viene definito sulla base delle tue esigenze. Il percorso può portare a:
- una mappatura delle famiglie di prodotto e dei fornitori;
- un quadro dei requisiti applicabili e degli sviluppi da monitorare;
- un elenco dei dati e dei documenti disponibili e mancanti;
- richieste informative mirate ai fornitori;
- una prima organizzazione dei dati utili al DPP;
- un piano delle azioni con priorità, tempi e referenti.
Strumenti di lavoro che aiutano l’impresa a gestire la sostenibilità dei prodotti anche quando cambiano materiali, componenti, fornitori o disposizioni normative.
Vuoi fare un primo punto?
ESPR Readiness Assessment
Un primo orientamento per mettere a fuoco la preparazione della tua impresa su requisiti di prodotto, Passaporto Digitale, dati di filiera, invenduti e organizzazione interna.
Verifica la tua preparazione all’ESPRL’assessment offre indicazioni orientative basate sulle risposte inserite e aiuta a individuare i temi da approfondire.
Domande frequenti
Dobbiamo riprogettare subito tutti i prodotti?
Occorre verificare le categorie interessate, le disposizioni applicabili e le rispettive scadenze. Il percorso serve a distinguere gli interventi necessari da quelli da programmare, evitando decisioni basate su indicazioni generiche.
Il Passaporto Digitale è già obbligatorio per tutti?
L’ESPR prevede un’introduzione progressiva attraverso le disposizioni applicabili ai diversi gruppi di prodotti. Per ogni categoria occorre verificare se l’obbligo è previsto, da quando si applica e quali informazioni richiede.
Acquistiamo i prodotti da terzi: dobbiamo comunque occuparcene?
Occorre verificare il ruolo dell’impresa, il marchio con cui i prodotti vengono venduti e le attività effettivamente svolte. Questa analisi permette di chiarire le responsabilità e le informazioni da ottenere dai fornitori.
Possiamo partire dalle schede tecniche che abbiamo già?
Sì. Partiamo dai materiali disponibili per capire quali informazioni sono utilizzabili e quali devono essere integrate. Questo consente di concentrare le richieste sulle lacune effettive.
Il percorso è adatto a una piccola impresa?
Il lavoro viene dimensionato sulla complessità dell’attività, sulle famiglie di prodotto e sull’organizzazione disponibile. Possiamo partire da un perimetro circoscritto e concordare gli approfondimenti successivi.
Partiamo dai tuoi prodotti
Raccontaci cosa produce o commercializza la tua impresa, come lavora con i fornitori e quali richieste sta ricevendo dai clienti.
Definiremo un primo perimetro di lavoro e il supporto più utile per affrontarlo.
Parliamo del tuo percorso Ecodesign